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ZDOS — Unified Ecosystem

ZDOS · ecosistema operativo, runtime e strumenti

Validate ZDOS x86_64 Linux distro Bare metal Runtime Portal License

ZDOS è un ecosistema in costruzione: una distribuzione Linux minimale, un prototipo bare-metal x86_64, il runtime linguistico Zlang, strumenti di sviluppo, servizi di rete e un portale operativo. Ogni capacità viene dichiarata soltanto quando esistono codice, test e una prova osservabile.

🧭 Mappa dell’ecosistema

flowchart LR
    A[📝 Zlang source] --> B[⚙️ Zlang compiler]
    B --> C[🧩 ZLB2 v2.5 bytecode]
    C --> D[🧠 ZDOS bare metal]
    D --> E[💿 GRUB ISO]
    E --> F[🖥️ QEMU + CI]
    G[🐧 ZDOS Linux] --> H[📦 BusyBox + initramfs]
    H --> I[🌐 DHCP + persistence]
    J[🛰️ ZDOS-SEC-PORTAL] --> K[🔌 Socket.IO + APIs]
    D -. runtime .-> J
    G -. future services .-> J
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✅ Cosa è verificato oggi

Percorso Stato Prova
🐧 ZDOS Linux ISO live x86_64 con kernel Linux bootstrap, BusyBox, initramfs, account base, DHCP opzionale e persistenza /dev/vda1 distro/build.sh + boot QEMU con ZDOS_READY
🧠 ZDOS bare-metal Kernel freestanding x86_64, GRUB Multiboot2 e runtime Zlang incorporato GitHub Actions + os/x86_64/tools/verify_qemu.sh
⚙️ Zlang Compilatore ZLB2 v2.5 e contratto bytecode verificato Repository Zlang
🛰️ SEC Portal HUD web, feed sociale, ledger locale e stream Socket.IO Repository ZDOS-SEC-PORTAL

🚀 Avvio rapido

ZDOS Linux

git clone https://github.com/high-cde/ZDOS.git
cd ZDOS
./distro/build.sh
./distro/test-qemu.sh

La build produce distro/build/zdos-linux-x86_64.iso. Per avviare manualmente la console:

qemu-system-x86_64 \
  -cdrom distro/build/zdos-linux-x86_64.iso \
  -serial stdio -display none

La milestone Linux include l’utente zdos, il tentativo DHCP su eth0 e il mount opzionale di /dev/vda1 su /mnt/data. La procedura completa è descritta in distro/README.md.

Prototipo ZDOS x86_64 + Zlang

Per la catena bare-metal, clonare Zlang accanto a ZDOS:

git clone https://github.com/high-cde/Zlang.git ../Zlang
cd os/x86_64
make clean
make verify
sh tools/verify_qemu.sh

L’output seriale atteso è:

ZDOS x86_64 bootstrap
Zlang runtime ZLB2 v2.5 ready
ZDOS: native Zlang program executed
ZDOS: Zlang halted cleanly

📂 Struttura del repository

Area Responsabilità Documentazione
distro/ Build della distro Linux, root filesystem, initramfs e test QEMU distro/README.md
os/x86_64/ Kernel bare-metal sperimentale e runtime ZLB2 v2.5 os/x86_64/README.md
core/ Cortex, AAAK, memoria e componenti di ricerca docs/docs/overview.md
network/ Nodi e servizi distribuiti docs/docs/nodes.md
interface/ CLI, web dashboard e cloud interface interface/web/README.md
os/ghostnet/ Ricerca e componenti del sottosistema Ghostnet os/ghostnet/README.md
dev/zen/ Toolchain e automazione per lo sviluppo dev/zen/README.md
docs/ Architettura, operazioni, roadmap e contratti docs/README.md

🆕 Novità implementate

La pipeline bare-metal ora usa un runtime ZLB2 v2.5 coerente con l’header generato dal compilatore: magic e versione vengono validate, ogni record viene controllato nei propri limiti, gli opcode sconosciuti vengono rifiutati e HALT deve chiudere esattamente il buffer. Il bootstrap esegue realmente EMIT; gli altri record v2.5 vengono validati e restano esplicitamente in roadmap finché non saranno collegate capability sicure.

La build os/x86_64/update_and_build.sh è ora parametrica e non interattiva, mentre scripts/setup_all.sh controlla le dipendenze e indica gli entrypoint senza dichiarare servizi non avviati. La CI verifica separatamente il boot QEMU bare-metal, la build ISO e il contratto web PHP. La distro Linux continua a essere verificata con ZDOS_READY in QEMU.

Il portale web non simula più uno stato operativo: l’endpoint PHP restituisce LOCAL_STATUS_ONLY quando Tor non è raggiungibile, espone solo un probe TCP configurabile e dichiara esplicitamente che la risposta non certifica anonimato, cifratura o sicurezza. I controlli dei moduli nella UI sono presentati come laboratorio locale; l’esecuzione remota non viene dichiarata implementata.

L’estetica condivisa può essere applicata con un solo comando: ./scripts/apply-zdos-theme.sh. Il tema fonde ciano e viola per Zlang, blu per il core ZDOS, verde per gli stati verificati e ambra per le capacità sperimentali. Il comando è idempotente: può essere rieseguito senza duplicare CSS o alterare la logica delle interfacce.

🔁 Orchestrazione dell’ecosistema

Per sincronizzare e verificare i tre repository in un’unica esecuzione, usare:

./scripts/sync-ecosystem.sh

L’orchestratore aggiorna soltanto branch fast-forward, rifiuta working tree locali non puliti, esegue test Zlang, gate ZLB2, build/boot bare-metal, build/boot della distro, Evidence Chain e controlli del portale SEC. Non usa reset distruttivi e si arresta al primo errore reale.

⛓️ ZDOS Evidence Chain

ZDOS include una prima Evidence Chain non monetaria: un ledger append-only JSONL con hash concatenati, ordine degli eventi, verifica dei limiti e attestazioni di build/boot. Non usa token, saldi o mining e non salva dati personali o segreti. La prova locale completa si avvia con un solo comando:

./scripts/bootstrap-evidence-chain.sh

Il contratto operativo è documentato in evidence/README.md, la policy di release in evidence/policy.release.json e il verificatore in evidence/ledger.py. La versione corrente dimostra integrità e ordine locale; consenso BFT multi-nodo, PKI multi-organizzazione e storage delle prove fuori catena restano attività successive.

🛡️ Confini e sicurezza

ZDOS non deve essere presentato come una distro general-purpose completa finché non dispone di package manager, installer, aggiornamenti firmati, gestione utenti completa, filesystem persistente verificato, rete configurabile e test hardware. La base attuale è una milestone reale e avviabile, ma alcune componenti restano sperimentali.

Il portale SEC contiene endpoint che avviano processi di build e, nel codice attuale, una password di sviluppo hard-coded. Non esporre il portale su Internet senza autenticazione reale, secret tramite environment, rate limiting, validazione degli URL, sandbox del compilatore e audit degli eventi. Vedere la documentazione del portale SEC prima di un deployment.

📚 Documentazione essenziale

Documento Scopo
docs/ECOSYSTEM.md Mappa dei repository e contratti tra i componenti
docs/OPERATIONS.md Build, boot, CI, troubleshooting e release
ARCHITECTURE.md Architettura generale del monorepo
CONTRIBUTING.md Workflow di contributo
SECURITY.md Segnalazioni e principi di sicurezza
Profilo ZLB2 v2.5 Contratto tra compilatore Zlang e runtime ZDOS
ZDOS-SEC-PORTAL Portale HUD e API operative

🤝 Contribuire

Prima di proporre una nuova capacità, descrivere il contratto, il limite, l’errore atteso, il test positivo e almeno un test negativo. Le modifiche devono mantenere il linguaggio visuale dell’ecosistema: sezioni leggibili, badge coerenti, diagrammi quando chiariscono l’architettura e limiti dichiarati senza ambiguità.

git checkout -b docs/nome-della-modifica
# modifica, verifica link e test locali
git diff --check
git commit -m "docs: descrivi la nuova capacità"
git push origin docs/nome-della-modifica

📜 Licenza

Questo progetto è distribuito secondo la licenza indicata in LICENSE.


ZDOS · Zlang · ZDOS-SEC · Build what you can prove.

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Repository principale dell'ecosistema ZDOS, con componenti Python, documentazione e moduli di automazione.

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